Fra Biancoshock - Street Art



Artista milanese, concettuale e impegnato, lavora in maniera dissacrante su tanti temi sociali, dello spazio urbano e delle sue problematiche; La strada è il suo palcoscenico, esponente di quella che viene genericamente denominata street art, un attivista urbano in grado di reinterpretare con ironia la realtà restituendo agli spazi e ai tempi normalmente morti e di passaggio che percorriamo tra una via e l’altra delle città un significato del tutto nuovo.

"Non realizzo muri o disegni ma un certo tipo di intervento che fino a dieci anni fa era denominato installazione urbana. La mia è arte prevalentemente spontanea, totalmente indipendente che non ha mai lavorato attraverso brand e commissioni. Oggi molta street art è solo moda da supermercato e la trovi in qualsiasi tipo di pubblicità, legata ai grandi marchi e molte volte realizzata dagli stessi artisti che fino a qualche tempo prima avevano come oggetto di critica la stessa multinazionale. Sono un po’ polemico perché è un fenomeno che rischia di collassare, come tutte le cose che si sviluppano troppo velocemente senza il tempo di crescere bene."

"Una serie di circostanze e avvenimenti mi hanno conferito l’appellativo di artista. Rifiutare questa definizione è una forma di provocazione perché l’artista è sempre stato visto come una persona dotata di un dono eccezionale. Era anche uno stimolo per invitare le persone normali a sconfiggere quest’idea. Non invito le persone a fare le cose che faccio io ma a capire che non c’è nessun tipo di freno. La creatività è data a tutti, è gratuita e sono fermamente convinto che vada allenata. Non è che uno ce ne ha di più e uno di meno, va semplicemente allenata."

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